Rolf Casali

(00:00) Nasce in Svizzera interna, a Basilea, da una famiglia di origine nomade (Jenisch) che viveva in una roulotte. Questo stile di vita itinerante, senza una dimora fissa, motiva la sottrazione di tutti i figli della famiglia di Rolf, nell’ambito dell’Opera di assistenza «Bambini della strada» («Kinder der Landstrasse») lanciata dalla Pro Juventute e attiva dal 1926 al 1973, periodo in cui hanno collocato circa 900 bambini e bambine con il supporto del governo, della polizia e degli istituti di internamento. Rolf viene collocato in istituti nella Svizzera tedesca e italiana, come la Casa Bianca di Locarno, un asilo nido per bambini di età prescolare.

(03:16) Una volta terminata la tutela per il raggiungimento della maggiore età, nel 1969 Rolf decide di vivere in roulotte, senza sapere delle sue origini Jenisch. A causa delle difficoltà incontrate tenta di suicidio, in seguito al quale viene ricoverato all’Ospedale Neuropsichiatrico Cantonale di Mendrisio.
Una volta dimesso, Rolf si dedica a lavori svolti comunemente dai nomade (es.: l’arrotino ecc.) poi, dopo aver compiuto i 55 anni, si stabilisce in Ticino e si sposa. Negli ultimi 10 anni ha partecipato a un documentario per la RSI per raccontare la sua storia e ha scritto un’autobiografia.

(09:39) Nel 1954, a cinque anni, viene trasferito all’Istituto von Mentlen insieme a due sorelle che non vedrà quasi mai, a causa della separazione interna all’istituto tra maschi e femmine. Il Tutore è Alfred Siegfried, presidente dell’Opera di assistenza «Bambini della strada», nonostante una condanna per pedofilia, ricevuta nel 1924. Rolf passa tutte le vacanze con il Tutore nella sua casa di Zurigo, insieme a tanti altri bambini posti sotto tutela. Per eliminare ogni traccia della sua identità Jenisch e per evitare il ricongiungimento familiare gli viene imposto il cambiamento di cognome, da Huser in Casali.

(20:01) Nel 1960, dopo il collocamento al von Mentlen, è trasferito al Centro di osservazione medico-psico-pedagogico (COMMP), un istituto fondato dal Cantone per l’accoglienza e la valutazione specialistica di bambini e ragazzi con situazioni particolarmente problematiche. Nel 1965 Rolf viene trasferito a Vennes (Losanna), in un istituto di rieducazione per ragazzi conosciuto per la disciplina estremamente severa. Trascorre i primi tre mesi di internamento nel settore chiuso, con le sbarre alle finestre, segregato in camera la notte con la porta chiusa a chiave. Rolf torna in Ticino, al COMPP: le nuove soluzioni attuate, come l’affidamento in famiglia, non riscontrano successo a causa delle difficoltà di adattamento sviluppatesi nel tempo e che hanno determinato il fallimento di tutti questi tentativi.

Cronologia

Anno Titolo Tipo di evento
1912 Entrata in vigore del Codice Civile svizzero Mondo
1949 Nascita di Rolf a Basilea Persona
1954 Internamento nell’Istituto von Mentlen di Bellinzona Persona
1960 Trasferimento al Centro di osservazione medico-psico-pedagogico Persona
1965 Internamento nell’Istituto rieducativo chiuso di Vennes, nel Canton Vaud Persona
1969 Rolf è maggiorenne e quindi finisce il periodo della tutela. Persona
1981 Revisione del Codice Civile svizzero Mondo
2013 Scuse pubbliche della consigliera federale Simonetta Sommaruga Mondo

La nascita e il contesto famigliare

Il popolo Jenisch

Rolf Casali
Il popolo Jenisch.
Level 1

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 1.
Chi sono gli Jenisch?

  • Sono una popolazione nomade.
  • Sono immigrati dalla Spagna.
  • Sono un gruppo musicale.
Level 2

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 1.
Chi sono gli Jenisch e dove vivono?

  • Sono una popolazione immigrata che vive in montagna.
  • Sono una popolazione nomade che vive in roulotte di legno.
  • Sono una popolazione stanziale che vive in case di mattoni rossi.
Level 3

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 1.
Chi sono gli Jenisch e come vivevano all’epoca delle misure coercitive?

Fotografia di famiglie Jenisch

Fotografia di famiglie Jenisch
Fotografia di famiglie Jenisch (Immagini, 1954).
Level 1

Metti in evidenza gli elementi che accomunano le due immagini.

Level 2

Osserva le due immagini e descrivi il luogo e le attività che sono svolte.

Level 3

Osserva con attenzione le due fotografie. Quali ipotesi puoi formulare sul contesto famigliare in cui crescono i bambini e quali relazioni puoi ipotizzare da un lato con le misure dell’Opera di assistenza «Bambini della strada», dall’altro con la storia di Rolf?

Fotografia di un cestaio Jenisch e famiglia

Fotografia di un cestaio Jenisch e famiglia
Level 1

Osserva l’immagine che raffigura un cestaio e la sua famiglia. In che modo si collega alla storia di Rolf?

  • Suo nonno era un cestaio.
  • Suo padre era un cestaio.
  • Lui stesso è stato un cestaio.
Level 2

In che modo puoi collegare l’immagine con la storia di Rolf?

Level 3

Partendo dall’immagine e collegandoti alla storia di Rolf, quali mestieri erano svolti tipicamente dagli Jenisch e perché?

Fotografia della banda di Ländler «Wandervögel»

Fotografia degli anni Trenta del XX secolo che raffigura una delle bande Ländler di maggiore successo in Svizzera. Il talento musicale degli Jenisch è all’origine della musica «tradizionale» elvetica.

Fotografia della banda di Ländler «Wandervögel»
Fotografia della banda di Ländler «Wandervögel».

Il Ländler è una danza popolare tipica dell’Austria, delle regioni meridionali tedesche e della Svizzera tedesca della fine del XVIII secolo. Si balla a coppie, accompagnati da strumenti o talvolta dal canto.

Level 1

I membri di questo famoso gruppo musicale sono della famiglia Huser. In che modo questo si collega alla storia di Rolf?

  • Rolf è un musicista famoso.
  • Rolf è un appassionato di musica.
  • Il cognome di Rolf alla nascita è Huser.
Level 2

Prova a mettere in relazione lo sfondo che si vede nell’immagine e il tipo di musica che poteva suonare questo gruppo di Ländler.

Level 3

Partendo dall’immagine, che raffigura un gruppo musicale di Ländler appartenenti alla comunità Jenisch, rifletti sulla perdita culturale che la loro persecuzione ha provocato.

Tema chiave

Il rapporto con il passato

Il rapporto con il passato
Il rapporto con il passato: rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio.
Level 1

Come mai, secondo te, quando il Tutore Siegfried raccontò a Rolf alcuni episodi della sua infanzia lui ebbe una reazione violenta?

  • Perché probabilmente era stanco di sentire lo stesso racconto.
  • Perché erano fatti troppo dolorosi per essere accettati.
  • Perché era arrabbiato con lui.
Level 2

Come mai, secondo te, quando il Tutore Siegfried raccontò a Rolf alcuni episodi della sua infanzia lui ebbe una reazione violenta?

Level 3

Come metteresti in relazione la reazione violenta di Rolf nei confronti del suo Tutore e la sua storia personale?

Rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio

Rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio
Rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio.
Level 1

Nel rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio si esprime indignazione «per come le autorità comunali e di polizia, invece di proteggere i cittadini più deboli e più bisognosi di sostegno, siano disposte a perseguitarli». Cosa intendeva dire con quell’espressione?

  • Che la polizia cercava Rolf per arrestarlo.
  • Che la polizia era andata a prenderlo a casa.
  • Che la polizia e le autorità comunali non aiutano Rolf a ricostruirsi una vita.
Level 2

Nel rapporto del Centro medico psicologico di Stabio si esprime indignazione per come le autorità comunali e di polizia, invece di proteggere i cittadini più deboli e più bisognosi di sostegno, siano disposte a perseguitarli». Cosa intendeva dire con quell’espressione?

Level 3

Nel rapporto del Centro medico psicologico di Stabio si esprime indignazione per come le autorità comunali e di polizia, invece di proteggere i cittadini più deboli e più bisognosi di sostegno, siano disposte a perseguitarli». Cosa intendeva dire con quell’espressione e quali interventi ritiene maggiormente efficaci?

Rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio

Rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio
Rapporto del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico di Stabio.

Il giovane Casali proviene da una famiglia Jenisch. È stato tolto alla famiglia con le tre sorelle in tenera età, in base a un decreto del Consiglio federale che affidava la custodia dei bambini e delle bambine nomadi alla Pro Juventute.

Level 1

Come mai Rolf è stato tolto alla famiglia?

  • Perché era orfano.
  • Perché aveva commesso dei reati.
  • Perché una legge prevedeva che i/le bambini/e delle famiglie Jenisch fossero collocati presso altre famiglie o istituti.
Level 2

Come mai Rolf è stato tolto alla famiglia e quali nuove informazioni si ricavano del suo contesto famigliare che possono aver motivato questa decisione?

Level 3

Quali pensi potesse essere l’obiettivo della Fondazione Pro Juventute nel ricollocare presso un’altra famiglia un bambino Jenisch?
Giustifica la tua risposta sulla base della storia famigliare di Rolf.

Bilancio dell’Opera di assistenza «Bambini della strada»

«Tra il 1926 e il 1972 la fondazione assistenziale privata «Pro Juventute» finanziò e condusse un programma per la rieducazione dei bambini nomadi e Jenisch in Svizzera. A tale scopo la Fondazione istituì l’Opera di assistenza «Bambini della strada». Rieducazione significava che i bambini e ragazzi venivano sottratti alle loro famiglie ed ospitati in istituti oppure presso genitori affidatari».

Link

Level 1

Perché, secondo te, i/le bambini/e Jenisch come Rolf venivano tolti/e alle famiglie di origine?

  • Perché erano considerati delinquenti.
  • Perché c’era la volontà di eliminare il nomadismo.
  • Perchè con le loro famiglie non erano al sicuro.
Level 2

Perché, secondo te, i/le bambini/e Jenisch, come Rolf venivano tolti/e alle famiglie di origine?

Level 3

Qual era, a tuo avviso, l’obiettivo dell’Opera di assistenza «Bambini della strada» messa in atto da Pro Juventute?

Durante le misure

Incidente all’Istituto von Mentlen

Rolf Casali
Incidente all’Istituto von Mentlen.
Level 1

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 2.
Che episodio racconta Rolf e perché ne è rimasto scioccato?

Level 2

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 2.
Secondo Rolf, per quale motivo è accaduta questa disgrazia?

Level 3

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 2.
In base al racconto di Rolf, che cosa puoi dire in merito alla cura riservata ai bambini e alle bambine collocate all’Istituto von Mentlen?

Rapporto della psicologa del centro medico-psicologico di Stabio

Rapporto della psicologa del centro medico-psicologico di Stabio
Rapporto della psicologa del centro medico-psicologico di Stabio.
Level 1

Nel rapporto quali sintomi manifesta Rolf quando lascia l’Istituto von Mentlen? Come lo puoi spiegare?

Level 2

Quali osservazioni formula il rapporto sulla madre di Rolf?

Level 3

Considerando il documento e la testimonianza, in che modo Pro Juventute e le autorità impedivano il ricongiungimento familiare tra genitori e figli/e e a quale scopo?

Immagine delle stanze dell’Istituto di rieducazione di Vennes, Losanna (VD)

Immagine delle stanze dell’Istituto di rieducazione di Vennes, Losanna (VD)
Immagine delle stanze dell’Istituto di rieducazione di Vennes, Losanna (VD).
Level 1

Osserva la foto e ripercorri la testimonianza di Rolf.
Osserva le immagini, che cosa raffigurano?

  • Una prigione.
  • Un ospedale.
  • Un istituto di rieducazione.
Level 2

Osserva la foto e ripercorri la testimonianza di Rolf.
Le immagini raffigurano le stanze dell'stituto di rieducazione di Vennes. Cosa puoi dire su questi spazi?

Level 3

Osserva la foto e ripercorri la testimonianza di Rolf.
Le immagini raffigurano le stanze dell’istituto di rieducazione di Vennes. Cosa racconta Rolf di questo luogo e di questa esperienza?

Rapporto della psicologa del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico (COMPP) di Stabio

Rapporto della psicologa del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico (COMPP) di Stabio
Rapporto della psicologa del Centro di osservazione medico-psico-pedagogico (COMPP) di Stabio.
Level 1

Come si conclude l’esperienza di collocamento familiare di Rolf?

  • Rolf trova una famiglia che lo accoglie e lo tiene con sé.
  • Rolf non viene mai collocato in nessuna famiglia.
  • Rolf viene collocato in una famiglia per un solo anno.
Level 2

Ripercorri la storia di collocamento familiare di Rolf.

Level 3

Metti in relazione il documento con la testimonianza di Rolf.

Dopo le misure

Autobiografia di Rolf Casali, 2014

Autobiografia di Rolf Casali, 2014

Rolf Casali, L’uomo che portò Hitler in Svizzera, 2014.

Level 1

Perché secondo te Rolf Casali ha voluto scrivere un libro sulla sua vita?

  • Perchè voleva fare lo scrittore.
  • Perché sperava di guadagnare molti soldi.
  • Per far conoscere la sua storia affinché non si ripetano i maltrattamenti subiti.
Level 2

Rolf Casali intitola il suo libro L’uomo che portò Hitler in Svizzera. A cosa vorrebbe riferirsi il titolo?

  • A una visita di Hitler in Svizzera.
  • All’annessione della Svizzera alla Germania nazista.
  • Alla violenza delle misure coercitive subite da Rolf.
Level 3

L’autobiografia di Rolf Casali si intitola L’uomo che portò Hitler in Svizzera. Quale aspetto vuole sottolineare l’autore in relazione alla sua storia personale?

L’incontro con la madre

Nel suo libro Rolf descrive in un passaggio l’incontro con la madre.

«Sulla porta del carrozzone. È notato da una donna. Il giovane nota due persone che lo osservano. Non sapeva chi erano. La donna s’avvicina, i due non si capiscono. Lei parlava solamente la lingua tedesca, mentre lui solamente l’italiano. Il giovane in quel determinato momento avrebbe voluto essere invisibile».

(Rolf Casali, L’uomo che portò Hitler in Svizzera, 2014, s.p.)

Level 1

Nell’estratto proposto Rolf racconta l’incontro con la madre, che non ha più visto da quando era piccolo.
Quali emozioni avrà provato secondo te?

  • Gioia.
  • Rabbia.
  • Non aveva provato nessuna emozione.
Level 2

Nell’estratto proposto Rolf racconta l’incontro con la madre, che non ha più visto da quando era piccolo. Quali emozioni avrà provato?

Level 3

Perché secondo te Rolf scrive che in quel momento avrebbe voluto essere «invisibile»? Cosa voleva esprimere con quell’aggettivo?

Alla ricerca delle proprie origini

Rolf Casali
Alla ricerca delle proprie origini.
Level 1

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 3.
Rolf Casali afferma di essersi interessato alla cultura Jenisch.
Secondo te, per quale motivo?

  • Perché era appassionato di storia.
  • Perché voleva conoscere la sua cultura di origine.
  • Perché era appassionato di folklore.
Level 2

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 3.
Rolf Casali afferma di essersi interessato alla cultura Jenisch.
Secondo te, per quale motivo?

Level 3

Pensa alla testimonianza che hai appena ascoltato e rispondi alla domanda. Se necessario riguarda l’intervista relativa alla Tappa 3.
Rolf Casali afferma di essersi interessato alla cultura Jenisch. In quale modo e secondo te, per quale motivo?

Una sorella ritrovata

«Un giorno ricevette una telefonata. Era un suo vecchio amico d’infanzia, che lo informava d’aver conosciuto una sua sorella. L’amico gli confidò, d’aver conosciuto sua sorella al paese di Rovio, dove lei viveva. La sorella parlava spesso di un fratello, che non aveva mai conosciuto, e non sapeva dove rintracciarlo.»

(Rolf Casali, L’uomo che portò Hitler in Svizzera, 2014, s.p

Level 1

Perché la sorella di Rolf lo cerca per mettersi in contatto con lui?

  • Per ricostruire la sua storia famigliare.
  • Perché vuole chiedergli del denaro.
  • Perché è rimasta vedova.
Level 2

Perché la sorella di Rolf lo cerca per mettersi in contatto con lui?

Level 3

In età adulta Rolf Casali incontra sua madre e sua sorella lo rintraccia per conoscerlo. Come interpreti questa esigenza?
Considerando la testimonianza, quale esito hanno avuto questi ricongiungimenti?